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AMD Phenom II X4 840: nuova cpu molto particolare PDF Stampa E-mail
Scritto da TechForum   
Sabato 08 Gennaio 2011 15:15

Introduzione

Seguendo di 24 ore il debutto delle prime CPU Intel della famiglia Sandy Bridge, AMD presenta quest'oggi l

a cpu Phenom II X4 840, soluzione di fascia medio bassa dotata di architettura quad core ma con specifiche tecniche

ben differenti rispetto a quelle delle altre soluzioni Phenom II sino ad oggi presentate sul mercato. Intel aveva i

nizialmente indicato il 5 Gennaio quale data di lancio per le soluzioni Sandy Bridge, salvo anticipare

ulteriormente di 48 ore il rilascio delle informazioni sulle prestazioni velocistiche, ma non quelle architetturali,

sulle soluzioni Sandy Bridge. Per il 5 Gennaio è pertanto atteso l'annuncio ufficiale dal CES di Las Vegas,

unitamente alla possibilità di divulgare i dettagli architetturali del processore.

Il nome Phenom II X4 840 fa tornare con la memoria ai processori Phenom II X4 presentati da AMD al debutto

della piattaforma socket AM3: ci riferiamo ai modelli Phenom II X4 810 e Phenom II X4 805 con frequenza

di clock rispettivamente pari a 2,5 GHz e 2,6 GHz, dotati di architettura quad core ma differenziati dai processori

Phenom II X4 serie 900 per via della cache L3 ridotta da 6 a 4 Mbytes. Si può pensare, per logica,

che la cpu Phenom II X4 840 sia evoluzione di quei processori, con una frequenza di clock più elevata e

specifiche simili; osservando i dati riportati dal tool CPU-Z, tuttavia, si capisce facilmente come così non sia.

 

A fronte di una frequenza di clock di 3,2 GHz, questo processore non presenta nessuna cache di terzo livello.

Non solo: nonostante il tool riporti il nome in codice di Deneb, quello che contraddistingue l

e cpu Phenom II X4 della serie 900, la cpu Phenom II X4 840 utilizza core Propus, lo stesso quindi delle cpu Athlon II X4.

Del resto, le cpu Athlon II X4 utilizzano architettura quad core con cache L2 identica a

quella delle cpu Phenom II ma senza cache L3 integrata.

AMD, quindi, ha scelto di utilizzare il nome Phenom II X4 per una cpu che di fatto ha specifiche tecniche identiche a

quelle delle soluzioni Athlon II X4, con una frequenza di clock che è ovviamente più elevata rispetto a quella

del modello Athlon II X4 645 presente sul mercato.

Le cpu Phenom II X4 830 e Phenom II X4 820 operano entrambe a 2,8 GHz di clock, a dispetto del nome differente;

il modello 830 è stato proposto ai soli clienti OEM dell'azienda americana, non disponibile pertanto nel canale retail,

mentre le altre cpu della serie 800 sono da tempo uscite dai listini.

La cpu Phenom II X4 840 si pone di fatto molto vicino al modello Phenom II X4 955 Black Edition,

con il quale condivide la frequenza di clock di 3,2 GHz e l'architettura di base, fatta eccezione per la cache L3 o

ltre che per l'assenza di moltiplicatore di frequenza sbloccato verso l'alto. D'altro canto la cpu Phenom II X4,

al pari delle soluzioni Athlon II X4, vanta un TDP contenuto in 95 Watt contro i 125 Watt delle proposte Phenom II X4. Q

uello che differenzia sensibilmente le due CPU AMD quad core è il prezzo: Phenom II X4 840 viene infatti proposta a

102 dollari di listino ufficiale, cifra decisamente concorrenziale se confrontata con le altre proposte AMD e con quelle Intel concorrenti.

Notiamo anche come il processore Phenom II X4 975 Black Edition sia al debutto quest'oggi: si tratta della nuova proposta

di vertice tra le CPU AMD con architettura quad core, con una frequenza di clock di 3,6 GHz pari ad un incremento

i 100 MHz rispetto al modello Phenom II X4 970 Black Edition da poco presentato sul mercato,

fermi restando tutti gli altri elementi architetturali.

Il processore Phenom II X4 840 è quindi basato su core Propus da 169 millimetri quadrati, lo stesso adottato per le cpu Athlon II X4.

Propus si differenzia da Deneb per l'assenza della cache L3, elemento che contribuisce a diminure sensibilmente la superficie

complessiva del chip che nel caso di core Deneb è pari a 259 millimetri quadrati. Ricordiamo come alcune versioni di processore

Athlon II X4, nonché vari modelli Athlon II X3, siano proposti anche con core Deneb al quale è stata disabilitata la cache L3:

si tratta di una operazione di riutilizzo di die eccedenti, non impiegati nella produzione di CPU della famiglia Phenom II

per scelte di produzione o perché dotate di componenti, come la cache L3, che non operano correttamente per difetti in produzione.

Configurazione di test

Nel corso dei test abbiamo cercato di raccogliere differenti tipologie di applicazioni, così da simulare i principali scenari

di utilizzo di un processore moderno dotato di architettura multicore. Molte applicazioni non permettono di sfruttare

contemporaneamente e al 100% tutti i core a disposizione del sistema: solo in alcuni scenari di utilizzo è possibile

beneficare della presenza di più di 4 core, o della possibilità per un processore di gestire più di 4 threads in parallelo a

prescindere dal numero dei core. Nell'analisi dei risultati bisognerà quindi tenere in debita considerazione l

a tipologia di applicazione che è stata eseguita e la sua scalabilità al crescere del numero dei threads

che lo specifico processore in dotazione può gestire contemporaneamente.

All'interno dei grafici abbiamo indicato, per ogni processore, la frequenza di clock, il numero di core e i

l numero di thread massimi che possono venir processati in parallelo; quest'ultimo elemento è ovviamente i

nteressante nel caso delle cpu Intel che siano dotate di tecnologia HyperThreading.

Questi i componenti utilizzati nei test:

  • AMD Phenom II X6 1100T (3,3 GHz): Socket AM3, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Phenom II X6 1090T (3,2 GHz): Socket AM3, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Phenom II X6 1075T (3 GHz): Socket AM3, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Phenom II X6 1055T (2,8 GHz): Socket AM3, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Phenom II X4 970 (3,5 GHz): Socket AM3, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Phenom II X4 965 (3,4 GHz): Socket AM3, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Phenom II X4 955 (3,2 GHz): Socket AM3, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Phenom II X4 840 (3,2 GHz): Socket AM3, cache L3 assente; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Athlon II X4 645 (3,1 GHz): Socket AM3, cache L3 assente; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • AMD Athlon II X4 640 (3 GHz): Socket AM3, cache L3 assente; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • Intel Core i7 980X (3,33 GHz): Socket 1366 LGA, cache L3 12 Mbytes; memoria 3x2 Gbytes DDR3-1333
  • Intel Core i7 970 (3,2 GHz): Socket 1366 LGA, cache L3 12 Mbytes; memoria 3x2 Gbytes DDR3-1333
  • Intel Core i7 960 (3,2 GHz): Socket 1366 LGA, cache L3 8 Mbytes; memoria 3x2 Gbytes DDR3-1066
  • Intel Core i7 950 (3,06 GHz): Socket 1366 LGA, cache L3 8 Mbytes; memoria 3x2 Gbytes DDR3-1066
  • Intel Core i7 930 (2,8 GHz): Socket 1366 LGA, cache L3 8 Mbytes; memoria 3x2 Gbytes DDR3-1066
  • Intel Core i7 2600K (3,4 GHz): Socket 1155 LGA, cache L3 8 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • Intel Core i5 2500K (3,3 GHz): Socket 1155 LGA, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • Intel Core i5 2400 (3,1 GHz): Socket 1155 LGA, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • Intel Core i5 2300 (2,8 GHz): Socket 1155 LGA, cache L3 6 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • Intel Core i7 870 (2,93 GHz): Socket 1156 LGA, cache L3 8 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • Intel Core i7 860 (2,8 GHz): Socket 1156 LGA, cache L3 8 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1600
  • Intel Core i5 750 (2,66 GHz): Socket 1156 LGA, cache L3 8 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1333
  • Intel Core i5 661 (3,33 GHz): Socket 1156 LGA, cache L3 4 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1333
  • Intel Core i3 560 (3,33 GHz): Socket 1156 LGA, cache L3 4 Mbytes; memoria 2x4 Gbytes DDR3-1333

Schede madri

  • socket 1156 LGA: Intel DP55KG, chipset Intel P55
  • socket 1366 LGA: Intel DX58SO Extreme Series, chipset Intel X58
  • socket 1155 LGA: Intel DP55KG, chipset Intel P55
  • socket AM3: ASUS CrossHair IV Formula, chipset AMD 890FX

Memorie

  • Memoria sistema Socket 1366 LGA con CPU Core i7-980x: DDR3-1333 8-8-8-20 1T, 3x2 Gbytes;
  • Memoria sistema Socket 1366 LGA: DDR3-1066 7-7-7-20 1T, 3x2 Gbytes;
  • Memoria sistema Socket 1156 LGA: DDR3-1600 9-9-9-24 1T, 2x4 Gbytes;
  • Memoria sistema Socket 1155 LGA: DDR3-1600 9-9-9-24 1T, 2x4 Gbytes;
  • Memoria sistema Socket AM3: DDR3-1600 9-9-9-24 1T, 2x4 Gbytes.

Componenti, sistema operativo e driver

  • Storage: SSD Intel 160G2GC
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 480
  • Sistema operativo: Windows 7 Utimate 64bit, inglese
  • Driver Video: NVIDIA Forceware 260.99

Queste le applicazioni utilizzate nei test:

  • Povray 3.7 beta 40a - 64bit
    rendering benchmark
  • Cinebench 11.5 - 64bit
    rendering x CPU
  • 3ds Max 2010
    rendering primo frame scena max_benchmark 640x480 pixel, da MaxScaline
  • Blender 2.48
    render flyingsquirrerblend
  • Euler 3D
    benchmark (in Hz)
  • AutoMVK 0.98.4
    conversione x264 kitesurfing.avi; 2 pass balanced quality; bilinear resize soft
  • Media Espresso 6
    decodifica per iPhone 3GS; no accelerazione hardware via GPU
    x264 HD benchmark 3.19
    first pass
    second pass
  • Windows Live Movie Maker
    conversione for portable device; video Intel_2007_partnership_edit.mpeg; 1920x1080
  • ProShow Gold 4.51
    conversione 29 immagini in video mpeg2 HD
  • Handbrake 0.9.4
    conversione iphone e ipod touch, video Intel_2007_partnership
  • Alien vs Predator, benchmark
    1280x1024
  • 3DMark 11
    Performance test (1280x720)
  • Hawx 2 - benchmark integrato, impostazioni qualitative massime AA 4x
    1280x1024
  • Far Cry 2 - aa4x very high DX10
    1280x1024
  • Just Cause 2 (tutto alto e abilitato, aa4x anis 16x)
    1280x1024
  • Metro 2033 (tutto high, aa 4x, physx off, DX11)
    1280x1024
  • Stalker (DX11) - day, preset high
    1280x1024
  • Winrar 4.00beta 2 x64
    test integrato
  • 7-Zip 9.20 x64
    compressione
    decompressione

Consumi

I dati forniti in questa pagina si riferiscono al consumo complessivo a monte dell'alimentatore da parte dei sistemi utilizzati nei test, rilevati utilizzando lo strumento Watts Up PRO: i valori in Watt forniti sono quindi dell'interno sistema e non del solo processore. Per il sistema operativo è stata utilizzata la modalità di risparmio energetico balanced, disabilitando lo spegnimento e/o lo standby di qualsiasi periferica. Di seguito i componenti adottati per le configurazioni socket LGA 1366, socket 1156 LGA, socket 1155 LGA e socket AM3:

  • socket 1156 LGA: Intel DP55KG, chipset Intel P55
  • socket 1366 LGA: Intel DX58SO Extreme Series, chipset Intel X58
  • socket 1155 LGA: Intel DP55KG, chipset Intel P55
  • socket AM3: ASUS CrossHair IV Formula, chipset AMD 890FX
  • Storage: SSD Intel 160G2GC
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 480
  • Sistema operativo: Windows 7 Utimate 64bit, inglese

Overclock e considerazioni

Il processore Phenom II X4 840 utilizza moltiplicatore di frequenza di default pari a 16x, valore che risulta essere anche quello massimo dato che questa CPU non viene proposta da AMD all'interno della famiglia Black Edition. La risultante è la necessità di dover utilizzare la frequenza di bus per poter incrementare la frequenza di clock complessiva del processore.

 

Nel corso dei test, eseguiti con una scheda madre ASUS CrossHair IV Formula basata su chipset AMD 890FX, in abbinamento all'ultima versione dell'utility AMD Overdrive, abbiamo raggiunto con una certa facilità la frequenza di clock di 3.850 MHz, incremento di poco superiore al 20% rispetto ai 3.200 MHz di default per questo processore. La risultante è quella di avere un interessante incremento delle prestazioni velocistiche, benché non tale da colmare completamente il divario con i processori Phenom II X4 in quegli ambiti applicativi che si avvantaggiano della presenza di cache di terzo livello.

Abbiamo inoltre provato a verificare la presenza di cache L3 disabilitata all'interno di questo processore, cosa tecnicamente possibile se quello utilizzato fosse un core Deneb e non uno Propus. Non possiamo escludere che AMD abbia scelto di utilizzare anche die Deneb per la costruzione delle cpu Phenom II X4 840, ma nel nostro caso non è stato così: il sample in nostro possesso è basato su die Propus, sprovvisto di cache L3. Sconsigliamo l'acquisto di questo processore ipotizzando che sia possibile averne una versione basata su die Deneb, alla quale riabilitare da bios la cache L3, in quanto è molto probabile che siano stati utilizzati solo die Propus così da ridurre le dimensioni complessive e beneficiare di migliori economie di scala.

Se in passato i processori Phenom II X4 serie 800 sono stati caratterizzati dalla presenza di cache L3 unificata in quantitativo inferiore rispetto alla serie 900, 4 Mbytes contro 6 Mbytes, per il processore Phenom II X4 840 AMD cambia strategia di branding. La risultante, a nostro avviso anche alla luce dei risultati prestazionali qui evidenziati, è quella di creare confusione e aspettative prestazionali che non sono corrispondenti a quanto effettivamente questo processore è capace di mettere in mostra.

Abbiamo chiaramente illustrato come la cpu Phenom II X4 840, a dispetto del nome, condivida l'architettura di base con quella delle soluzioni Athlon II X4 serie 600: sono presenti 4 core, ciascuno con 512 Kbytes di cache L2, e cache L3 completamente assente. Le cpu Phenom II sono sino ad ora sempre state caratterizzate dall'integrazione di cache L3, completa in 6 Mbytes per buona parte delle versioni in commercio e limitata in altri casi a 4 Mbytes come per le precedenti versioni di processore Phenom II X4 serie 800 presentate in passato; per le soluzioni Athlon II la cache L3 non è mai stata integrata.

Con quelle applicazioni che beneficiano della presenza di cache L3 unificata, come in buona parte dei videogiochi che abbiamo inserito nella nostra suite di benchmarking, la cache L3 da 6 Mbytes porta ad un diretto incremento dei frames al secondo, quantificabile indicativamente nel 15% quale media a parità di frequenza di clock della CPU. In altri ambiti applicativi la presenza di questo componente incide sulle prestazioni velocistiche in misura molto più ridotta, ma in ogni caso c'è un beneficio medio dato dalla presenza di cache L3 unificata.

La conseguenza, a nostro avviso, è molto semplice: AMD avrebbe dovuto utilizzare il brand Athlon II per questa nuova CPU, mantenendo uniformità di approccio tra branding e architettura. E' presumibile che AMD abbia scelto questo nome proprio alla luce della propria segmentazione di mercato, che rende il marchio Phenom II preferibile a quello Athlon II in quanto associato a prestazioni velocistiche più elevato. Non sappiamo se questa strategia continuerà a venir seguita da AMD anche per future CPU destinate a piattaforme socket AM3, ma crediamo sia più corretto e trasparente nei confronti dei propri clienti il mantenere il più possibile una strategia di branding che sia congruente con quanto fatto in passato.

A prescindere dalle considerazioni legate alle scelte di branding, l'inserimento nella linea di processori AMD del modello Phenom II X4 840 rafforza la gamma di soluzioni del produttore americano nel segmento di fascia medio bassa del mercato, quello tra i 100 e i 150 dollari di listino ufficiale, nel quale del resto AMD era già presente con valide soluzioni da tempo. Ad un prezzo consigliato ai rivenditori di 102 dollari USA, tasse escluse, la CPU Phenom II X4 840 rappresenta un interessante investimento complessivo con un valore più elevato rispetto a quello delle proposte Athlon II X4 disponibili sino ad oggi, caratterizzate da specifiche inferiori e da un costo ufficiale addirittura più alto.

Ultimo aggiornamento Domenica 09 Gennaio 2011 00:34