lifearth

Web Radio

Banner

Social Network

Banner
Banner
Banner

Sondaggio Musica

Quale di questi generi preferisci?
 
Trovati i geni della longevità PDF Stampa E-mail
Scritto da Michela   
Lunedì 30 Agosto 2010 13:48

Trovati i geni della longevità

In uno studio condotto da una ricercatrice italiana la chiave per diventare centenari

 

Due anziani se la ridono nelle strade di Avila, in Spagna. (Fotografia di Roberto Hurtado, My Shot)

Non c'è ancora un modo assolutamente certo per predirre se una persona può raggiungere i 100 anni di età, ma gli studiosi vi sono molto vicino.

Una serie di 150 varianti genetiche di "lunga vita” appena scoperte in 70 geni permette agli scienziati di stabilire, con un'accuratezza del 77 per cento,

se una persona può superare il 95simo anno e oltre di vita: lo rivela uno studio pubblicato su Science.

Queste varianti "lunga vita”, ipotizzano gli autori della ricerca, sarebbero in grado di fermare i geni associati a malanni legati all'invecchiamento, come demenza e malattie cardiache."Si tratta solo di una predisposizione genetica", mette in guardia il direttore della ricerca Paola Sebastiani, biostatistica della Boston University School of Public Health. "Non vuol dire che una persona diventerà centenaria; nella vita può accadere di tutto”.Naturalmente, lo stile di vita, l'ambiente e la semplice fortuna continueranno a giocare un ruolo chiave nel determinare la durata della vita: così può essere stato per il 23 per cento dei centenari sottoposti al test in cui non sono state riscontrate le varianti genetiche di "lunga vita”.Forse questa minoranza "è vissuta a lungo grazie a qualche trucco e all'aver evitato fattori di rischio", ipotizza Sebastiani. "Forse non fumavano, non mangiavano molta carne rossa, o forse vivevano semplicemente vite più sa

//


Presentato come il più ampio studio sui centenari e le loro famiglie mai condotto al mondo, il New England Centenarians Study ha raccolto dati su oltre un migliaio di bianchi centenari fin dal 1995. La ricerca proseguirà estendendosi ad altri gruppi etnici a iniziare dal Giappone, patria di un vasto numero di centenari.

Nei paesi industrializzati solo un individuo su 6.000 raggiunge i 100 anni di età, e solo uno su sette milioni diventa un "supercentenario”, ovvero arriva ai 110. L'85 per cento dei centenari sono donne.

Dai geni centenari una personale fonte della giovinezza?

La scoperta, che i ricercatori definiscono un "primo passo”, potrebbe consentire alle persone di conoscere in anticipo la predisposizione del proprio organismo a vivere a lungo.

Inoltre, ulteriori studi su queste 150 varianti potrebbero far compiere passi avanti verso una genomica personalizzata e nelle previsioni mediche, soprattutto rispetto alle malattie legate all'età, auspicano gli autori della ricerca.

Da questo punto di vista, lo studio ha già riservato una sorpresa.

È noto da tempo che un'eccezionale longevità è legata alla familiarità, quindi molti ricercatori hanno ipotizzato che nei centenari potessero mancare quelle varianti genetiche associate alle malattie dell'invecchiamento. 

Ma i dati raccolti indicano che i centenari posseggono le stesse varianti delle altre persone; ciò significa che le varianti di "lunga vita” potrebbero in qualche modo cancellare o avere la meglio sulle varianti legate alle malattie.

Qualunque sia il meccanismo utilizzato, le varianti di "lunga vita”� , sembrano in grado di "bloccare” malattie e malanni fino agli ultimi anni della vita: il 90 per cento dei centenari, rivela la ricerca, restano sani come pesci fino al 93simo anno di età.