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Scoperta la materia più antica del Sistema Solare PDF Stampa E-mail
Scritto da Michela   
Mercoledì 25 Agosto 2010 14:44

Scoperta la materia più antica
del Sistema Solare

Sono piccoli frammenti di minerali all'interno di un meteorite trovato in Marocco.

Proverebbero che il nostro sistema solare è un po' più vecchio di quanto si pensasse e

che il nostro sole nacque in seguito all'esplosione di una stella

astronomia,sistema solare

(Immagine per gentile concessione NASA)

 

L'intepretazione di un artista di un sistema solare giovane, prima che il suo disco di gas interstellari

si contragga, formando corpi rocciosi.

Sono piccoli frammenti di minerali, delle dimensioni di piselli, trovati all'interno di un meteorite, ma secondo una nuova ricerca

si tratterebbe della materia più antica conosciuta del Sistema Solare.


Datati a 4.568,2 milioni di anni fa, questi minerali porterebbero indietro la nascita del nostro sistema solare di circa due milioni di anni, e suggerirebbero che l'esplosione di una stella abbia fornito materia di importanza fondamentale al nostro sistema nella sua fase di nascita. 

Il meteorite in questione, del peso di 1,5 kg e battezzato NWA 2364, è stato scoperto in Marocco nel 2004 e si ritiene
abbia avuto origine nella fascia di asteroidi tra Marte e Giove.

Tuttavia le analisi suggerirebbero che degli agglomerati di minerale trovati all'interno del meteorite (un'inclusione di calcio-alluminio)
provengano da un'epoca precedente, prima ancora che si formasse quella fascia di asteroidi. I minerali potrebbero essersi formati
in seguito al collasso di una parte di nebulosa, o nube di gas interstellari, che - secondo una teoria -
avrebbe portato alla formazione del nostro sole. 

"Poco dopo il collasso della nebulosa solare, la materia cominciò a condensarsi con il calo della temperatura,
e cominciarono a formarsi queste inclusioni”, spiega l'autore dello studio Audrey Bouvier del Centro per lo studio sui meteoriti dell'Arizona State University.
Bouvier e la ricercatrice Meenakshi Wadhwa, anch'essa dell'Universita statale dell'Arizona, hanno effettuato la datazione utilizzando gli isotopi del piombo presenti nel materiale. "La datazione risultante sarebbe tra gli 0,3 e gli 1,9 milioni di anni più antica rispetto alle precedenti stime”, dice Wadhwa. “Il che la renderebbe la più antica mai datata”.

Fu una supernova a far nascere il Sistema Solare?

Due milioni di anni sono un battito di ciglia nella scala temporale del cosmo, ma la scoperta potrebbe avere ripercussioni notevoli sulle teorie scientifiche attuali riguardo la nascita del Sistema Solare.

Anche in questo caso, è una faccenda di isotopi (in questo caso ferro-60), che si forma quando stelle massive diventano supernove ed esplodono, al termine della loro vita di stelle.

Precedenti studi di altri scienziati sugli isotopi di ferro-60 in inclusioni minerali di meteoriti sono arrivati alla conclusione che le inclusioni si siano formate circa due milioni di anni dopo la data stimata della formazione del nostro sistema solare.

Ma poiché oggi possiamo ritenere che il Sistema Solare sia più vecchio di due milioni di anni circa, l'abbondanza di ferro-60 stimata dalle inclusioni deve essere estrapolata a due milioni di anni prima. E poiché il ferro-60 si degrada della metà ogni due milioni di anni, la quantità iniziale di ferro-60 nel Sistema Solare è circa il doppio rispetto alle precedenti stime.

E l'unica cosa che avrebbe potuto introdurre una simile quantità di ferro-60 nel sistema solare nascente, aggiunge la ricercatrice, è proprio uan supernova che esplodeva nelle vicinanze.

Se ciò fosse vero, la scoperta darebbe credito a una teoria secondo la quale fu una supernova a fornire all'antica nebulosa solare i metalli pesanti, e forse anche a dare il via al suo collasso, quasi 4,57 miliardi di anni fa.

"Penso sia importante che la gente capisca che questa materia preente nel nostro sistema solare vi sia stata portata da altre stelle”, dice Bouvier. "Forse delle stelle massive sono esplose nelle vicinanze, non tanto vicino da distruggere la nebulosa, ma quanto bastava per portarvi dentro questi elementi chiave per la formazione planetaria e per la nascita della vita”.
articolo di Andrew Fazekas.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 16:39