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Asine ... eco spazzine!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Michela   
Martedì 11 Maggio 2010 12:39


Nel caratteristico paese rurale di Castelbuono in provincia di Palermo, immerso nel verde e nelle rocce del Parco delle Madonie, caratterizzato da splendidi paesaggi incontaminati, il Comune continua ad avere una particolare attenzione alla tutela dell’ambiente.

 

Hanno assunto 32 asine ‘spazzine per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Il sindaco Mario Cicero, infatti, nel febbraio 2007 sostituì la classica raccolta dei rifiuti con un sistema a dir poco innovativo,

ovvero, la raccolta dei sacchetti dell’ immondizia con un servizio porta a porta effettuato dalle asine.

ll primo cittadino ebbe quest’idea durante un grande convegno in Irlanda del Nord, sui geo-park,

una rete di parchi dove ci sono emergenze ambientali e geologiche importanti.

Si parlava di ecologia e Cicero pensò che anche piccoli ma importanti gesti potessero contribuire a migliorare l’ambiente.

Tornato in paese ha voluto sapere quale fosse la razza piu’ pregiata di asine e ne compro’ sei ‘ragusane’.

”Oggi, ‘operano’ 32 asine che fanno il giro di Castelbuono per la raccolta differenziata.
Ogni mattina ne escono 6 sempre accompagnate da un operatore
“. “

Proprio gli operatori – tiene a precisare il sindaco Cicero- sono tutti ragazzi disagiati che che si impegnano con grande dedizione”.
“Le asine  raggiungono anche le parti piu’ inaccessibili del paese e raccolgono rifiuti in plastica, metallo e ‘l’umido‘.

Loro, poi, hanno preso tutte le buone e se vogliamo cattive abitudini.

Puntualmente infatti fanno colazione poiche’ ogni mattina, lungo il percorso,

si fermano davanti una nota ditta di prodotti dolciari e mangiano sempre panettoni e biscotti”.

La fortunata iniziativa del paese siciliano consente inoltre non solo un

risparmio’ ecologico ma anche economico per l’amministrazione comunale.
Un autocompattatore, infatti, ha un costo di circa 30.000 euro contro i 1.000 euro per l’acquisto di un’asina.

La manutenzione del mezzo meccanico, poi, si aggira intorno agli 8.000 euro l’anno, mentre per offrire vitto e alloggio

ad un’ asina ne bastano ‘appena’ 2.000.

La positiva idea dell’eco-asina e’ stata gia’ ‘esportata’.
In tal senso Michelon ricorda la ”Toscana, un paese nel pisano, Santa Maria a Monte sul monte Amiata dove ‘adoperano’

gli asini amiantini, piccoli e grigi. Anche in Calabria e poi in Sicilia, nell’agrigentino e nell’Alcantara”.

Insomma, come piu’ volte ribadito dal sindaco Mario Cicero, da Castelbuono negli ultimi anni sul piano culturale e’ partita

una sorta di “‘rivoluzione’.
L’utilizzo dell’asino per servizi essenziali nella societa’ del XXI secolo – ha detto il primo cittadino-

e’ la dimostrazione che l’uomo se rispetta gli animali facendosi aiutare nei lavori quotidiani,

contribuisce in modo fattivo al rispetto dell’ ambiente, alla salvaguardia della biodiversita’

contribuendo a creare uno stile di vita piu’ sobrio in modo da tramandare alle future generazion

valori alti di convivenza umana e un mondo migliore”.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Maggio 2010 14:06